Sfatiamo un mito che dura da secoli, con cultura, logica e un filo di umorismo intelligente.
Da generazioni circola un’idea tanto pittoresca quanto resistente:
che la Massoneria sarebbe un covo di rituali oscuri, culti satanici, caproni mistici e banchetti notturni degni della letteratura gotica.
Peccato che non sia vero nulla.
- Non mangiamo bambini.
- Non beviamo sangue.
- Non evochiamo demoni.
La nostra idea di “rito oscuro” è quando manca il caffè a fine lavori.
In Massoneria si giura su Testi Sacri.
Il candidato Massone presta giuramento su un Testo Sacro coerente con la propria fede. Esempi reali:
- Bibbia
- Corano
- Torah
- Vangeli
- Dhammapada
- Bhagavad Gita
e qualunque testo rappresenti la “Luce” del candidato.
La Massoneria non sostituisce la fede personale: la rispetta.
E non usa grimori oscuri, “bibbie sataniche” o feticci caricaturali adorati nei meme complottisti.
Il Caprone e il Bafomet NON sono la stessa cosa.
🐐 Il caprone
È solo una burla interna, una presa in giro scherzosa delle assurdità che certi profani attribuiscono ai Massoni.
- Non è un simbolo.
- Non è un idolo.
- Non è presente in nessun rituale.
Folklore umoristico. Fine.
👹 Bafomet: tra Templari, storia, invenzioni e occultismo ottocentesco.
Una figura affascinante, discussa… ma assolutamente NON massonica.
1. L’accusa ai Templari (XIV secolo)
Nel 1307 Filippo il Bello decide di distruggere l’Ordine del Tempio per ragioni politiche ed economiche.
Gli inquisitori inventano accuse fantasiose, tra cui l’adorazione del misterioso “Bafomet”.
Gli storici concordano:
* probabile deformazione del nome “Mahomet” (Maometto),
* o una calunnia costruita ad arte,
* o un fraintendimento di un oggetto sconosciuto.
Nessun demone caprino.
2. L’Ottocento e il Bafometto (di Éliphas Lévi).
La celebre immagine della figura umano-caprina nasce nell’Ottocento.
È una creazione simbolica dell’occultista Éliphas Lévi:
una rappresentazione filosofica dell’equilibrio cosmico,
un yin-yang occidentale, non un demone.
3. La Massoneria non lo usa. Mai.
Bafomet non compare:
- in nessun rituale,
- in nessun grado,
- in nessuna istruzione,
neppure al 33° Grado del Rito Scozzese Antico e Accettato
(che delusione 😄).
Chi sostiene il contrario… non sa di cosa parla.
Leo Taxil: uno dei primi grandi diffusori di fake news.
Il suo vero nome era Marie Joseph Gabriel Antoine Jogand-Pagès.
“Leo Taxil” era il nome d’arte con cui firmava le sue pubblicazioni sensazionalistiche.
✔️ Era davvero stato Massone
Fu iniziato a Marsiglia ma espulso poco dopo, per comportamenti scorretti e propensione alla menzogna.
Non cercava un percorso iniziatico: cercava notorietà.
✔️ Il voltafaccia strategico
Capì presto che denigrare la Massoneria e ingraziarsi la Chiesa gli avrebbe garantito:
- soldi,
- protezione,
- visibilità,
- pubblicazioni lucrose,
Così cominciò a raccontare alla Chiesa esattamente ciò che voleva sentirsi dire: una Massoneria satanica, oscura, demoniaca.
✔️ Inventò tutto.
Riti demoniaci, documenti fasulli, personaggi immaginari, apparizioni diaboliche…
Una gigantesca costruzione narrativa senza alcuna prova.
✔️ La confessione finale.
Nel 1897 confessò pubblicamente che era tutto inventato, davanti a un pubblico enorme.
Ammise di aver preso in giro sia clericali sia anticlericali per dodici anni.
E forse la sua bufala riuscì talmente bene… che oltre un secolo dopo continuiamo ancora oggi a vederne gli effetti.
Molti complottisti ripetono, senza saperlo, le sue invenzioni originali.
La realtà massonica: meno horror, più umanità.
La Massoneria si dedica a:
- miglioramento personale,
- studio dei simboli,
- etica e virtù,
- filantropia e solidarietà,
- libertà di pensiero,
- amicizia e costruzione dell’Uomo.
Non si dedica a:
- satanismo,
- demoni,
- evocazioni,
- magie nere,
- “caproni sacri”,
- occultismi da romanzo gotico.
Se cercate rituali oscuri… siete nel corridoio sbagliato.
Perché tanto accanimento contro la Massoneria?
Perché la Massoneria è libera, autonoma e non manipolabile.
Da tre secoli:
- difende la libertà di coscienza,
- promuove istruzione e pensiero critico,
- unisce persone di fedi e culture diverse,
- non obbedisce a interessi politici o religiosi.
E chi vuole controllare le masse ha sempre bisogno di un “nemico misterioso”.
È più facile demonizzare ciò che non si controlla, che comprenderlo.
La Massoneria non è satanica.
È una scuola filosofica e morale, un cammino verso la Luce, verso la dignità e la costruzione dell’Uomo.
- Nessun Bafomet.
- Nessun Caprone.
- Nessun rituale diabolico.
Solo persone che cercano conoscenza e miglioramento di sé.
Anche in questa pubblicazione si sono toccati temi che meritano un approfondimento.
Ricerca di Giancarlo Bertollini