GLDI: 1995-2007

1995: 

anno in cui fu eletto alla guida della Gran Loggia d'Italia il pisano Franco Franchi (1926-2002), medico endocrinologo e professore universitario.

La Gran Maestranza di Franchi fu caratterizzata da una nuova spinta verso il mondo esterno: si scelse collaboratori nuovi, giovani, che portarono una ventata di novità all'obbedienza. A Firenze, per esempio, si avvalse di un ispettore provinciale che, per primo, seppur con la dovuta riservatezza, aprì la storica sede di Borgo Pinti ai profani, con iniziative culturali e politiche, tanto che molti chiamarono quel periodo "la primavera fiorentina". Franchi promosse altresì dibattiti ed iniziative pubbliche, anche a livello internazionale, ed improntò la sua Gran Maestranza ad una più fitta rete di rapporti con le principali obbedienze europee ed extraeuropee.

Questa nuova rete di rapporti internazionali portò, il 4 dicembre 1998, all'ingresso della Gran Loggia d'Italia nel S.I.M.P.A. (Secretariat International Maçonnique des Puissances Adogmatiques, Segretariato internazionale delle potenze massoniche adogmatiche). Un'altra importante iniziativa di Franchi fu quella di limitare ad un massimo di due i mandati che ogni Gran Maestro poteva svolgere.

Alla Gran Maestranza di Franco Franchi si deve anche la nascita dell'Unione Massonica del Mediterraneo, fondata nel 2001, che vede la Gran Loggia d'Italia come coordinatore unico permanente, ed alla quale aderiscono il Grande Oriente di Francia, la Gran Loggia Simbolica di Spagna, il Grande Oriente di Grecia, l'Ordine Massonico Internazionale "Delphi", la Gran Loggia Centrale del Libano, la Gran Loggia dei Cedri, la Gran Loggia liberale di Turchia e la Gran Loggia del Marocco.

La Gran Maestranza Danesin

Sia sotto la illuminata guida del Sovrano Franco Franchi che del Sovrano Luigi Danesin, la cura dei Marchi, dei Domini e dei Siti venne affidata al Fratello Giancarlo Bertollini, inclusa la prima realizzazione del Sito della Gran Loggia d'Italia.

Nel dicembre del 2001 il veneziano Luigi Danesin fu eletto Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro, succedendo a Franco Franchi alla guida dell'Obbedienza di Piazza del Gesù.

Luigi Danesin è stato riconfermato per il suo secondo mandato fino alla fine del 2007. Durante la maestranza di Danesin, la Gran Loggia d'Italia ha celebrato il duecentesimo anniversario della fondazione del Supremo Consiglio d'Italia del Rito scozzese antico ed accettato e nel 2007 i duecento anni della nascita di Giuseppe Garibaldi, già Gran Maestro della Massoneria Italiana e membro del Supremo Consiglio. Grazie all'attività di raccordo e ai rapporti internazionali portati avanti dallo stesso Luigi Danesin, il 27 maggio 2007 è stata siglata la "Dichiarazione di Roma", con la quale 24 supremi consigli di Rito scozzese provenienti da tutto il mondo sanciscono una unità d'intenti sullo sviluppo della Massoneria Scozzese a livello internazionale.

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Derinkuyu - Agartha - Samballah - Misteri da Scoprire


Sebbene il complesso sotterraneo di Derinkuyu, situato in Cappadocia, Turchia, abbia guadagnato popolarità negli anni '70, quando il ricercatore e autore svizzero Erich Von Däniken lo rivelò al mondo attraverso "L'oro degli dei", Derinkuyu sollevava da tempo domande, soprattutto tra gli archeologi locali.

Fu scoperta per caso quando un uomo abbatté il muro del suo seminterrato. Quando gli archeologi arrivarono, rivelarono che la città era profonda 18 piani e aveva tutto il necessario per la vita sotterranea, comprese scuole, cappelle e persino stalle. 

Derinkuyu, la città sotterranea della Turchia, ha quasi 3.000 anni e un tempo ospitava 20.000 persone. 

Molto probabilmente Fuori, C'erano spesso condizioni metereologiche molto avverse, perciò le popolazioni, potrebbero aver cercato rifugio all'interno della montagna per poter sopravvivere. 

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SEZIONE AUREA E SUCCESSIONE DI FIBONACCI

Dalla Sezione Aurea alla successione di Fibonacci”.

Nel quadro di Magritte in copertina ritroviamo una tela che produce fedelmente il paesaggio incorniciato dalla finestra. E' solo una sottile linea bianca che ci fa riconoscere lo spessore del telaio su cui è montata la tela.Viene così tracciato un netto distacco tra il mondo dell'arte, la rappresentazione, e la realtà. 


Ma il compito dell'arte, a mio parere, è proprio quello di rappresentare l'irrappresentabile, l'assurdo, per permetterci di comprendere ed interpretare meglio la realtà. E' proprio l'arte, nella fattispecie della musica, che mi ha spinto ad affrontare un percorso alla ricerca di un ordine microscopico all'interno di strutture che macroscopicamente si presentano come caotiche; un percorso di discernimento e di selezione dell'unica voce la quale, in una massa indistinta di suoni e rumori, si presenta come la più armonica e la più coerente.
«Tra la lucidità e la follia c'è solo una sottile linea rossa » , scriveva Rudyard Kipling, e così chi sceglie di rimanere in bilico su quella sottile linea bianca del quadro ha la possibilità di contemplare la vita nelle sue molteplici forme e di osservare i ponti che talvolta si creano da una parte all'altra.

COS'E' LA SEZIONE AUREA

La Sezione Aurea è un ponte tra l'arte, la scienza e la religione: una semplice coincidenza o la prova di un ordine divino? 
La successione di Fibonacci e l'intuizione di Keplero

NUMERO AUREO FIBONACCI

Nel 2010 un esperimento compiuto dall'Helmotz-Zentrum di Berlino ha portato alla scoperta di una particolare simmetria nella materia allo stato solido a scale molto piccole, coinvolgendo anche la sezione aurea. Il niobato di cobalto, un materiale magnetico, è stato sottoposto ad un campo magnetico che trasforma la catena magnetica del campione in uno stato chiamato «critico quantistico». 

Tramite una sonda particolare, il dispersore di neutroni, i ricercatori hanno potuto «visualizzare» delle vibrazioni che si producevano in scala atomica; osservando che la catena atomica si comportava come una corda di chitarra a livello nanoscala. E' stata trovata così una serie di vibrazioni (note) risonanti, ossia una scala. 

Le prime due note hanno una frequenza nell'ordine di 1,618, ovvero il famoso Numero Aureo

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La cultura: da leggere con attenzione!

È come avere un manuale che ti spieghi come fare a salire una scala. Tu leggi il manuale ma non sali la scala. 

Il manuale è inutile

Molti in massoneria hanno tutti i manuali ma non attuano quello che c'è scritto. Diventa, in pratica, solo erudizione. 

Come se un cattolico si definisse tale solo dopo  per aver letto i vangeli. 

Le cose, caro amico, vanno applicate, se no diventa un mero nozionismo che snatura in maniera drammatica l'essenza stessa della nostra istituzione. 

Studiare, conoscere, è importante ma poi bisogna metterci del proprio, bisogna applicare quello che si studia. 

Lo stesso, vedi, accade per gli strumenti dell'arte Muratoria. Essi rappresentano delle allegorie, dei simboli, che, una volta acquisiti, metabolizzati, studiati, bisogna UTILIZZARE, applicarli praticamente, altrimenti tutto diventa teorico e vuoto. 

Si corre il rischio di trasformare quello che è un percorso dinamico in un contenitore vuoto. 

                                   Un Forte Abbraccio

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Un contributo sulla Storia della Massoneria

Giustamente una Sorella mi ha chiesto delucidazioni sulla scissione del 1908. 

Ho ritenuto opportuno integrare ricordando le iniziazioni femminili. 

Giancarlo Bertollini

Le origini della Gran Loggia d'Italia traggono le mosse dallo scisma col Grande Oriente d'Italia (24 giugno 1908) di un notevole numero di Massoni, appartenenti al Rito Scozzese Antico e Accettato, guidati dall'allora Sovrano Gran Commendatore Saverio Fera.

Le ragioni dello scisma sono state essenzialmente di natura politica, anche se, da tempo, esistevano divergenze di particolare importanza (pensiamo alle prime iniziazioni femminili fatte da Garibaldi con gran parte del GOI che le riteneva inaccettabili) dopo l'elezione a Gran Maestro del Comunista Ettore Ferrari, si perseguiva un orientamento di carattere radicale ed anticlericale mentre molti altri di Piazza del Gesù, sostenevano la parità con le Donne e avevano un approccio più conciliante con la Chiesa cattolica e, in genere, più aperto e liberale. 

Il casus belli fu una proposta di censura, avanzata da Ettore Ferrari nel corso della Gran Loggia annuale del GOI, all'indirizzo di quei parlamentari aderenti alla massoneria che si erano rifiutati di votare alla Camera dei deputati la mozione del socialista gradualista Leonida Bissolati, anch'egli massone, volta ad abolire l'insegnamento della religione o di storia delle religioni nella scuola elementare. 

Il Sovrano gran commendatore in pectore del Rito Scozzese, Saverio Fera, forte oppositore della politicizzazione forzata perseguita da Ferrari all'interno dell'obbedienza, pose il veto formale contro la proposta di censura. 

La frattura che ne seguì all'interno dell'obbedienza fu insanabile, e il 26 giugno 1908, a seguito dell'elezione di Achille Ballori, membro del Supremo consiglio vicino a Ferrari, a Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese, Saverio Fera dichiarò risolte le costituzioni del 1906 e sciolto il rapporto con Grande Oriente d'Italia. 

Di conseguenza il 13 luglio il Gran Maestro del GOI, Ettore Ferrari, espulse Fera e tutti i massoni del Supremo consiglio a lui vicini. 

Molte logge del GOI seguirono Saverio Fera nella costituzione della Serenissima Gran Loggia d'Italia e nel giro di un anno la nuova obbedienza ne contava già oltre cinquanta. Questa tendenza proseguì negli anni successivi, soprattutto al sud, dove la Gran Loggia d'Italia superò, per numero di aderenti, il Grande Oriente. 

Nel 1912 la Gran Loggia d'Italia ottenne, inoltre, il riconoscimento internazionale della Conferenza mondiale dei supremi consigli di Rito Scozzese antico ed accettato, che ne accrebbe il prestigio e la credibilità in Italia e all'estero.

Giancarlo Bertollini 

Un contributo sulla nostra storia. 

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