Capita di incontrare alcune Sorelle e alcuni Fratelli che si comportano profanamente e in modo imperdonabile anche nei corridoi della Sede.
All'interno della Massoneria, l'atto di parlar male di un Fratello e la successiva diffusione della maldicenza rappresentano una delle gravi violazioni dei principi iniziatici e dei giuramenti solenni pronunciati all'atto dell'iniziazione.
Quando la maldicenza si sparge tra le Colonne di una Loggia, l'impatto sul piano ideale, relazionale e disciplinare assume connotati molto precisi:
* La violazione del Giuramento:
Ogni iniziato giura solennemente di amare, proteggere e soccorrere i propri Fratelli.
Parlare male di un membro alle sue spalle infrange direttamente questo vincolo di solidarietà, incrinando la fiducia che tiene unito il gruppo.
* La rottura dell'Egregore:
Nel linguaggio libero-muratorio, l'egregore è l'energia spirituale e collettiva che si crea quando i Fratelli lavorano in armonia.
La maldicenza introduce elementi profani (invidia, rancore, divisione) che inquinano la sacralità del Tempio e distruggono questa sinergia.
* I riflessi disciplinari:
Se la maldicenza degenera in diffamazione o calunnia sistematica, la questione esce dai corridoi e approccia i canali ufficiali.
La Loggia o l'Obbedienza possono attivare la Commissione di Giustizia o il Tribunale Massonico interno, per giudicare il comportamento della Sorella o del Fratello, applicando giuste sanzioni che vanno dall'ammonizione fino alla depennazione o alla "Bruciatura tra le Colonne" (la perdita della qualità massonica).
Queste Sentenze Interne con le relative Sanzioni debbono essere rapidissime ad evitare che il calunniato si rivolga alla Giustizia Ordinaria con nocumento per l'intera Obbedienza.
* Lo specchio dei metalli:
La tradizione insegna che il massone deve "lasciare i metalli fuori dalla porta del Tempio", cioè spogliarsi delle preoccupazioni, delle passioni profane e dei vizi.
Cedere alla maldicenza dimostra che il lavoro interiore di sgrossamento della "pietra grezza" non è stato ancora completato.
E, cosa fondamentale, si debbono ascoltare con attenzione per "sentire" le due campane, senza pregiudizi e/o preconcetti.
MAI sposare una voce senza aver sentito l'altra.
Ricordo che si debbono completare e comprendere le TRE FASI:
* Tesi - * Antitesi - * Sintesi.
Un Forte TFA 🌿🌿🌿
Fr. Giancarlo Bertollini

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